Il nostro sostegno alla Nazionale Calcio Amputati


Saremmo davvero lieti di vedervi all’incontro internazionale di calcio amputati ITALIA vs POLONIA, che si terrà Sabato 1 Aprile ore 10:30 presso lo stadio A. Mancini di Fano (MO). 


La squadra italiana, una squadra di ragazzi e tecnici accomunati dall’entusiasmo per uno sport che non ammette limiti né confini, e sostenuta anche da DUNA-Corradini, è una squadra non riconosciuta dalla Federcalcio ma dalla UEFA sì, nata nel 2012 da un’idea di Francesco Messori, 17enne di Correggio (RE).

Nato senza una gamba, Francesco all’età di 12 anni ha lanciato un appello su Facebook per mettere insieme una squadra cui hanno risposto in tanti: altri ragazzi e adulti, che per un incidente o problemi congeniti sono privi di un arto inferiore.

Il suo sogno di formare una squadra diventa realtà grazie al Centro Sportivo Italiano, che nel 2011 “sposa” la sua causa e cambia il regolamento per consentire a lui e ad altri di giocare in un campionato di calcio.

"Tanti – ammette Francesco - quando vengono a vederci giocare pensano a quelle cose un po' tristi, anche se fatte con le migliori intenzioni, in cui qualcuno si muove a fatica, non ci sono falli, magari ci regalano un rigore per fare un gol. Invece noi siamo atleti veri".


Oggi la Nazionale Calcio Amputati può competere alla pari con tutte le altre squadre europee, è stata inserita nella WAFF (World Amputee Football Federation) ed è un fiore all’occhiello per inclusione, integrazione ed appartenenza. 


Lo sport rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale, un ambiente dinamico, ludico, adatto ad intensificare la coscienza di sé e del proprio corpo, ed è uno strumento educativo e formativo: abbinando attività fisica con quella ricreativa infatti, favorisce la salute, la longevità, il benessere fisico e psicologico ed è fonte e motore di inclusione sociale, uno strumento eccellente per l'integrazione delle minoranze e dei gruppi a rischio di emarginazione.


Un progetto, quello della Nazionale Calcio Amputati che, però, costa non solo in termini di progettazione e realizzazione, ma anche in termini economici: il Csi tutti gli anni investe in questa attività non meno di 20mila euro e per fortuna ha sempre avuto partner importanti al suo fianco. 


GUARDA IL VIDEO QUI


Per saperne di più e per contribuire anche tu: http://csimodena.it/sociale-e-volontariato/sportanchio

Cerchi assistenza sulla scelta di un prodotto?
Vuoi richiedere una quotazione?
Vuoi inviarci una mail?

contact us