OBIETTIVO INFORTUNI ZERO


21.01.2015

Si definisce “infortunio sul lavoro” un evento traumatico, avvenuto per una causa violenta sul posto di lavoro o anche semplicemente in occasione di lavoro, dal quale derivi una lesione o una malattia del corpo che renda necessaria l’astensione dal lavoro per più di tre giorni. 

La responsabilità del datore di lavoro nasce dalla necessità di attuare i principi riconosciuti dalla nostra Costituzione, vedi: art. 32 (tutela della salute nei luoghi di lavoro), art. 35 (tutela del lavoro), art.38 (tutela del lavoratore in caso di infortunio, malattia), art. 41 (l’iniziativa economica privata non può svolgersi in modo da arrecare danno alla sicurezza alla libertà, alla dignità umana), nonché ribaditi dalle norme dell’ordinamento dello Stato Italiano.

L’obiettivo di DUNA-Corradini è sempre stato quello di raggiungere il traguardo di “infortuni ZERO” e quindi di tutelare al massimo la sicurezza dei propri Collaboratori. Per raggiungerlo, la società ha varato già nel 2011 una strategia di forte impegno su tutti fronti inerenti la cultura della prevenzione e della sicurezza che si sta concretamente traducendo in ottimi risultati grazie anche al coinvolgimento di Direzione, RSU, RLS ed ognuno in DUNA.

A partire dal 2011, si è intensificato il monitoraggio di incidenti reali o potenziali (con o senza coinvolgimento umano) e degli indicatori creati a questo scopo; questo ha permesso di “attaccare” le fonti di rischio con efficacia, efficienza e sistematicità. Si è inoltre varato un piano di investimenti triennale in particolare ai fini del miglioramento di impianti ed attrezzature, che sono state dotate progressivamente delle più moderne soluzioni ai fini della sicurezza e dell’igiene con focus alla prevenzione, ad esempio riducendo la rumorosità negli ambienti di lavoro e migliorando l’efficienza degli impianti di aspirazione.

Parallelamente, DUNA-Corradini ha cominciato ad implementare tutte quelle misure che l’hanno portata nel 2014 ad essere certificata BS OHSAS 18001, la norma che attesta l'applicazione volontaria, all'interno di un'organizzazione, di un sistema che permetta di garantire un adeguato controllo riguardo alla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, (oltre al rispetto delle norme cogenti).

Dotarsi della certificazione BS OHSAS 18001 significa migliorare continuamente quanto è richiesto dalle normative vigenti in materia di sicurezza e ambiente sul luogo di lavoro, come:

  • dotarsi esclusivamente di attrezzature funzionali alla protezione degli utilizzatori (marcate CE o conformi all’allegato 5 del D.Lgs.  81/08 e s.m.i.)

  • aver effettuato una valutazione del rischio sull’attività della società così come su ogni mansione

  • dedicare tempo e risorse ad una formazione costante

  • implementare la manutenzione ed intensificare i controlli sulle attrezzature.

  • gestire la documentazione relativa (Schede di Sicurezza, schede mansione, etc.) e rendere disponibili ai lavoratori di tutti i DPI necessari per lo svolgimento delle loro mansioni.

Il coinvolgimento e la partecipazione di tutti e gli sforzi della Direzione hanno portato nel 2013 e nel 2014 ad un crollo progressivo dell’indicatore degli infortuni nello stabilimento di Soliera (Indice di gravità, ricavato dividendo il numero di ore infortunio per il monte ore lavorate complessivo): siamo infatti passati da uno 0,31 nel 2012 a 0,05 nel 2013 per arrivare a 0,01 del 2014 portando pertanto l’erogazione del premio aziendale basato anche su questo indicatore ai massimi degli ultimi anni.

Crediamo fermamente che l’impegno di tutti nel rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione sia l’antidoto più potente contro gli infortuni sul lavoro, ed i quattro fronti d’impegno per DUNA-Corradini sono gli stessi anche per il 2015: formazione, regole condivise e fatte rispettare, monitoraggio, cultura della sicurezza con l’obiettivo dello zero assoluto.
Grazie a tutte le donne e uomini DUNA che rendono questo possibile attraverso il loro costante impegno quotidiano!